Arriva il terzo annullo postale per il pittore verolano Luigi Centra

Il genio del maestro Luigi Centra mette a segno un altro importante traguardo artistico. Un artista ormai entrato a far parte dell’Olimpo dei grandi internazionali della pittura, considerato dalla critica l’ultimo mohicano della Pop Art. Lo scorso giovedì 28 marzo,nel salone di rappresentanza della Prefettura di Frosinone, si è svolta una rassegna di grandi artisti. La rassegna si è aperta con la presentazione dell’annullo filatelico celebrativo dedicato all’artista Luigi Centra.

Un momento significativo per il maestro Centra e per Veroli, che lo ha adottato e lo considera anche un po’ figlio suo. Le porte del Palazzo di Giustizia si sono spalancate all’artista verolano per la grande mostra antologica dal titolo “Quando il Colore fa Rumore”. Un rumore che arriva lontano e supera i confini nazionali. E’ tutta una questione di appeal. Il fascino delle sue donne nude senza essere svestite, di quelle emozioni ruggenti espresse attraverso la perdita della consistenza delle cose. E’ il colore ad essere il protagonista assoluto. La Rabbia del rosso incandescente che brucia, di ventre che sforma, di fuoco che splende senza tregua d’ombra. L’azzurro dei fondali d’oceano, vibranti di sangue bollente. Non c’è frivolezza nelle opere di Centra, ma un sentimento che viene prima del piacere e del dolore. Macchie statiche e veloci, a volte brutali che si rincorrono per raccontare le mille e una storia di Luigi Centra. Le cose perdono la forma e il nome in un magma espressivo che mina le certezze e sgretola i pensieri più profondi. Tutto è colore, tutto è dissapore e incertezza. Il Maestro Centra non è salito alla ribalta delle cronache nazionali ed internazionali solo per le sue originali mostre e per i numerosi libri che ha scritto, ma anche perché in molte occasioni ha messo la sua arte, al servizio di progetti umanitari. Il poliedrico artista ha spesso promosso progetti umanitari per i bambini. Proprio per tale generosa dedizione Luigi Centra fu inserito tra i candidati per concorrere al Premio Nobel per la Pace dal Nobel Forum della Karolinska Institutet a Stoccolma in Svezia. Luigi Centra è stato definito uno dei più quotati pittori dell’impressionismo astratto e, possiamo affermare senza riserve e con orgoglio che è una nostra leggenda tutta verolana, apprezzato e conosciuto in tutto il mondo. Parole di elogio sono state espresse dal Prefetto Dottor Ignazio Portelli, dal Vescovo della diocesi Ambrogio Sperafico, dal critico e animatore culturale Alfio Borghese e dall’assessore alla cultura Angelica Schietroma. In rappresentanza di Veroli era presente il Comandante della Polizia Locale Dottor Ivano Berti. Complimenti al Maestro Centra ed ai suoi ruggenti colori; un tocco dell’occhio, la musica dei sordi, un grido nel buio.

Monia Lauroni