Grotte di Pastena, il sindaco Gnesi incontra il direttore dei Parchi e delle Aree Protette Vito Consoli

“Un incontro necessario e costruttivo quello avuto l’altra mattina con il direttore dei Parchi e delle Aree Protette Vito Consoli.
Assieme all’assessore Mario Parisi abbiamo voluto illustrare il bisogno di segnare un cambio di passo per quanto riguarda le strategie da mettere in pratica per rilanciare il turismo delle grotte e con esso l’economia del territorio.
Abbiamo in itinere ancora la pratica di soppressione del consorzio, la procedura di assicurare ai dipendenti stabilità occupazionale e certezze economiche, però occorre pensare al futuro e a una nuova stagione di sviluppo delle grotte.
Una legge regionale del 2014 assegna compiti precisi al parco dei monti Ausoni e Lago di Fondi, con il quale tuttavia i rapporti di collaborazione non sono mai stati eccezionali a causa di indebite ingerenze politiche che hanno tentato, da tempo, di contrastare la nostra amministrazione mettendo a repentaglio il futuro dei lavoratori.
Abbiamo la necessità di dialogare e di finanziare programmi ed iniziative in grado di riqualificare l’area e dare visibilità a tutto il nostro paese.
Devono essere sistemate le aree adiacenti, soprattutto l’area Pic nic, collassata su se stessa e non utilizzabile per una immediata e inattesa usura e decadimento dell’opera.
Occorre la regimentazione delle acque che vi giungono da tutto il bacino idrico di Pastena, interventi sulla illuminazione e sui percorsi interni, sulla viabilità esterna e sull’area di sosta.
Il comune farà la sua parte ma c’è bisogno di uno scambio di informazioni e di professionalità per portare il sito naturale delle grotte di Pastena ad essere elevato a patrimonio dell’umanità sigillato dall’UNESCO.
Il direttore Vito Consoli ha dato ampio consenso a questo indirizzo metodologico facendo tuttavia notare come gli ingenti finanziamenti che qualche decennio fa erano a disposizione della direzione dei Parchi, oggi non ci sono più e può essere anche un vantaggio per evitare sprechi non sempre giustificati per le finalità istituzionali” ha detto il sindaco di Pastena Arturo Gnesi.