Inaugurazione anno scolastico al Sulpicio di Veroli con l’onorevole Claudio Di Berardino

“La scuola non va considerata solo come il luogo dell’apprendimento ma anche come un fondamentale veicolo di uguaglianza e inclusione”. Sono le parole dell’ assessore al Lavoro, Formazione e Scuola della Regione Lazio Claudio Di Berardino che ha partecipato nella mattina del 2 ottobre all’inaugurazione dell’anno scolastico 2019/2020 dell’IIS Giovanni Sulpicio di Veroli. La scuola come priorità e gli studenti la materia prima per costruire il futuro: è un po’ la sintesi della giornata che ha visto protagonista assoluto il prestigioso istituto verolano. Su questo mantra amministratori, istituzioni, dirigenti, docenti e studenti hanno lavorato ed elaborato nuove situazioni e si sono reinventati tenendo stretto un passato glorioso, per giungere oggi all’autonomia come istituto, condizione indispensabile per poter ripiegare tutte le forze sui ragazzi che lì ci “abitano”. Ci abitano perchè il Sulpicio è una famiglia, un’aggregazione di persone speciali che insieme conferisce verso un unico obiettivo: il meglio per i suoi studenti. Li forma da ragazzi a cittadini, li prepara al mondo, li dota di armi e scudo. L’arma della cultura e lo scudo dell’appartenenza e dell’uguaglianza. Alla cerimonia oltre al Dirigente Scolastico Salvatore Cuccurullo, hanno partecipato il consigliere provinciale Germano Caperna ed il sindaco di Veroli Simone Cretaro. Presenti altre autorità provinciali e locali, oltre ad alcuni rappresentanti di alcuni sindacati. Raccontare il Sulpicio non è cosa semplice, c’è storia, tradizione, orgoglio, passione, sacrificio, ma le parole di presentazione di un giovane studente hanno centrato in pieno il valore dell’istituto. Così come quelle del consigliere Caperna che tanto si è speso a favore dell’istituto verolano, che quelle del Sindaco Cretaro. Oggi, il Sulpicio è una realtà che vanta non solo l’autonomia ottenuta grazie all’aggregazione dell’istituto Alberghiero, ma è tra i pochi istituti in Italia e l’unico della provincia di Frosinone individuati dal MIUR, per la sperimentazione del percorso di Biologia con curvatura Biomedica. Nel suo discorso Di Berardino, ha toccato temi importanti come l’accesso alla cultura, il diritto allo studio e alla mobilità, la dispersione scolastica, il bullismo e l’avvicinamento al mondo del lavoro. Ha ribadito, come Regione, la vicinanza alle scuole del Lazio,concretizzata con i tanti progetti in atto a favore dei giovani. Una ventata di speranza per il sistema scolastico, forse troppo breve, per i pochi minuti a disposizione dell’Assessore, atteso a Cassino per prendere parte ad un incontro convocato dopo il tragico incidente avvenuto nello stabilimento FCA di Piedimonte San Germano. La cerimonia è continuata con una visita al Palazzo Municipale e si è conclusa nell’elegante Palazzo Filonardi, dove gli studenti dell’istituto Alberghiero ed i loro docenti avevano allestito un ricco e galante banchetto. Buon anno al Sulpicio, al suo dirigente ed ai suoi docenti, un’unica forza capace di turbare le menti dei giovani e infiammare il loro intelletto.Monia Lauroni