La memoria e l’indifferenza, il Museo Historiale di Cassino chiude i battenti

Il Museo Historiale chiude. Chiude nel silenzio e nell’indifferenza in una città in cui, al contrario, la storia testimoniata dal museo stesso è stata dirompente.

La città di Cassino è città martire della Storia, è qui che, nel 1943-’44 gli eserciti di tutto il mondo si sono scontrati. E’ in questo luogo che per decenni sono tornati reduci e familiari per riavvolgere il filo della memoria. E’ in questa città che, in occasione delle celebrazioni per il sessantesimo anniversario della battaglia di Montecassino, è stato istituito un museo che fosse capace di raccontare gli eventi bellici e costituire un memoriale della distruzione della guerra.

Un luogo simbolico tradotto in un museo dalle grandi capacità di coinvolgimento emotivo. Quel luogo è il museo Historiale, realizzato dalle Officine Rambaldi. La guerra raccontata attraverso lo sguardo dei civili al di là della retorica bellica. Il Museo Historiale avrebbe dovuto narrare ed essere il fulcro di un percorso della memoria che solo a Cassino poteva realizzarsi. Ma, il condizionale è d’obbligo.

Fin dal 2006, anno dell’inaugurazione, non è scattata la scintilla tra la città e il suo memoriale. L’Historiale non ha rivelato un potenziale attrattivo ma ha mostrato solo problemi legati all’onerosa gestione. Dopo dieci anni l’epilogo è tragico.

Dal 30 settembre, il museo è chiuso nel silenzio e nell’indifferenza. La sola voce che si è levata per rappresentare quello che stava accadendo è stata quella dell’associazione Battaglia di Cassino – Centro studi e ricerche. L’avvocato Roberto Molle si è fatto portavoce di un appello alle istituzioni affinché Cassino non debba rinunciare alla sua memoria storica. “La struttura è chiusa e non è possibile sapere se e quando riaprirà e soprattutto come. Il gestore attuale dopo tre anni di proroga del contratto non ha più alcun titolo per restare e, il Comune pur sapendo della situazione, non ha pensato a fare nulla. Niente di niente. Non c’è un bando per l’affidamento, non ci sono indicazioni. E’ possibile che il Museo Historiale realizzato con finanziamenti pubblici chiuda per sempre? Non crediamo ci siano molte strade per impedirlo. Una potrebbe essere che il Comune di Cassino se ne faccia carico e si vada alla gestione diretta utilizzando personale interno. Un’altra strada, ed è quella secondo me più auspicabile, è che l’Historiale diventi un Museo statale affidato direttamente al Mibact. Questo è l’unico museo dedicato alla battaglia di Cassino, non permettiamo che cada nell’oblio e resti abbandonato per sempre”. La memoria ha bisogno di essere alimentata per continuare a rappresentare la Storia, l’Historiale potrebbe essere il cuore pulsante di una narrazione che altrimenti verrebbe dispersa e affidata all’indifferenza.