Letterature dal Fronte, svelato il vincitore della XIV edizione del Premio internazionale

Si è conclusa con l’iniziativa del 10 maggio presso il Liceo Varrone, la prima parte delle manifestazioni del Premio internazionale città di Cassino LETTERATURE DAL FRONTE: conoscere le crisi dell’umanità per costruire la pace, dedicata quest’anno alla letteratura italiana dal fronte.
Dopo i saluti della scuola ospite, dei licei di Atene e di Trieste, la professoressa Ina Guarrera, dirigente dell’Itis Majorana, capofila della Rete delle scuole, ha annunciato la vincitrice di questa XIV edizione, la scrittrice Helena Janezcek, con il suo libro “Le rondini di Montecassino”, con 828 voti, seguita dal breve romanzo di Lello Gurrani “La Grande Guerra di Elmo e Sauro” con 825 voti. Gli altri libri in concorso “Cronache infedeli” di Fabio Fusi e “Ipotesi di una sconfitta” di Giorgio Falco hanno ricevuto rispettivamente 682 e 277 voti.
I due autori saranno ospiti a Cassino il primo weekend di ottobre.
Il Segretario generale dell’Associazione culturale, LETTERATURE DAL FRONTE, Clara Abatecola ha annunciato la prossima campagna di Crowdfunding che con l’aiuto della professoressa Ida Meglio dell’Università di Cassino sarà lanciata nei prossimi giorni con una conferenza stampa. “Questa campagna – ha detto – ha il doppio scopo, quello di far sentire il territorio più vicino al Premio e quello di garantire una maggiore disponibilità economica all’associazione, in modo che si possa pensare anche a favorire incontri internazionali tra studenti”.
Nel presentare l’iniziativa delle letture animate che ormai da sei anni accompagna la Nomination del vincitore, Clara Abatecola ha voluto sottolineare il valore delle letture di quest’anno, dedicate al ricordo degli eventi che hanno colpito i territori di Atene, Trieste e Cassino durante la seconda guerra mondiale. Le letture hanno pertanto ricordato i 75 anni dell’affondamento del piroscafo Oria nei pressi di Capo Sounion in Grecia; in questo senso gli studenti di Atene hanno letto pagine dedicate alle “Carrette del mare”, tratte dal libro di Francesco Di Giorgio “L’odissea degli internati militari italiani della provincia di Frosinone” del Centro di documentazione e studi cassinati.
Gli studenti del liceo Francesco Petrarca di Trieste hanno ricordato i tristi eventi perpetrati nella loro città con le deportazioni nella Risiera di San Saba, leggendo pagine commoventi da “Se questo è un uomo” di Primo Levi.
Il 75simo anniversario della Battaglia di Montecassino, è stato celebrato con vera partecipazione, passione e bravura dagli studenti dell’Iis Carducci- Artistico, del liceo scientifico Pellecchia, del liceo di scienze umane, liceo linguistico Varrone, dell’Iis Medaglia d’oro, dell’Iis-San Benedetto-Righi, dell’istituto paritario San Benedetto, dall’Itis Majorana.
Sono state lette pagine dal romanzo vincitore Le Rondini di Montecassino, ma anche brani tratti da testi e poesie di autori locali, di testimoni, brani dal libro di Hassel “Gli sporchi dannati di Cassino”. Tutti bravissimi, tutti commoventi e commossi. Di particolare incisività la lettura di una lettera-testimonianza di una marocchinata che, insieme alla drammatizzazione delle pagine più forti della Ciociara presentata dagli studenti del Majorana, hanno concluso la manifestazione che alle 9.30 era iniziata – tutti in piedi – con l’ascolto del Silenzio suonato da uno studente del Carducci, il cui nonno – ha detto – fu tra i prigionieri di Cefalonia.
Un ringraziamento particolare è stato fatto ai tecnici , professori Piscitelli e Ceci del Majorana, che insieme ai tecnici delle scuole di Atene e Trieste hanno consentito i difficile collegamenti tra le scuole e alla professoressa Sonia D’Epiro, quest’anno esperta e paziente coordinatrice delle attività del Premio.