Pastena celebra la dichiarazione dei diritti umani

“Nel 70esimo anniversario della dichiarazione universale dei diritti umani abbiamo voluto sottolineare l’importanza e l’attualità del rispetto e dell’attuazione dei suoi principi che almeno idealmente hanno ispirato la stesura di gran parte delle carte costituzionali.
A Parigi il 10 dicembre 1948 non si arrivò né per caso e né all’improvviso ma dopo un lungo cammino fatto di lotte e di sacrifici contro le disuguaglianze, la povertà, l’emarginazione e l’esclusione sociale.
“Tutti gli esseri umani nascono liberi e uguali in dignità e diritti”
È quanto abbiamo scritto all’ingresso del paese per rafforzare la solidarietà antica connaturata con la nostra civiltà contadina e quale premessa per la vita e il lavoro delle future generazioni.
Gli alunni delle scuole elementari hanno sottolineato il ” diritto a vivere in un mondo con il “cielo azzurro e l’aria pulita” e dove nessuno più debba soffrire la fame o morire di malattie contagiose o legate alla denutrizione.
Hanno ribadito che una società senza diritti è una società infelice e che a ogni diritto deve corrispondere un preciso dovere.
È questo l’appello che le forze politiche e di governo devono raccogliere per tutelare la salute, difendere la natura, promuovere l’occupazione e la giusta retribuzione della ricchezza.
Oggi più che mai bisogna ridurre il gap tra nord e sud, tra società ricche e comunità povere perché questa è l’unica strada possibile per garantire una pacifica convivenza tra i popoli.
Abbiamo vissuto nel nostro piccolo paese una grande testimonianza a favore di una crescita solidale della comunità dove dovrebbe essere sempre meno uno slogan essere liberi ed uguali”.
Arturo Gnesi