Santa Maria della Libera accreditato alla rete regionale delle dimore storiche

Aquino - Santa Maria della Libera

Ufficialmente, da oggi, oltre il tanto che la suggestiva bellezza e l’elegante maestosità hanno sempre consentito di dire sul meraviglioso complesso paesaggistico Santa Maria della Libera, la Città di Aquino può vantare l’accreditamento dello stesso alla Rete regionale delle dimore, ville, complessi architettonici e del paesaggio, parchi e giardini di valore storico e storico- artistico della Regione Lazio.Il BUR Lazio n. 13 del 12.02.2019 da esito favorevole all’adesione, proposta dall’Amministrazione Comunale, all’Avviso pubblico per la presentazione di domande di accreditamento alla Rete regionale sopra menzionata.“Un risultato che, oltre ad essere comprensibilmente foriero di orgoglio per la Città, avrà certamente un importante riscontro in termini di utilità pratica, poiché l’accreditamento è presupposto di eventuali concessioni di forme di sostegno stabilite dalla L.R. 6/2016, essendo detta Rete finalizzata a promuovere interventi di valorizzazione, fruizione, conoscenza ed informazione dei beni che vi fanno parte”, è la soddisfazione espressa del Consigliere Comunale Rossella Di Nardi, che anticipa: “l’accreditamento ci consentirà già nell’imminente primavera di partecipare alle iniziative di promozione organizzate dalla Regione Lazio, per elaborare le quali ci siamo già concretamente attivati.”Prosegue il Sindaco Mazzaroppi: “Presto dettaglieremo le attività con le quali intendiamo partecipare alla seconda edizione delle giornate di apertura straordinaria, prevista ad aprile, con eventi di animazione culturale ed enogastronomici.Il complesso, oggi impreziosito da questo ulteriore riconoscimento, era già stato considerato di notevole interesse pubblico con Decreto Ministeriale del 22 ottobre 1970, per il quadro naturale di rilevante bellezza che costituisce.A distanza di anni, il suo fascino continua a sorprendere e a sorprenderci e siamo particolarmente onorati, in ossequio all’ospitalità che ci restituisce puntualmente grandi soddisfazioni, di poter condividere la sua meraviglia con chiunque ancora non abbia avuto occasione di visitarlo, nonché di divulgare, insieme a quella del complesso, la storia della nostra Aquino.”