Unicas e il Project Management

Significativa ed intensa collaborazione instaurata tra l'Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale  e il Central Italy Chapter, divisione del Centro Italia del Project Management Institute.

Il PMI-CIC, Project Management Institute – Central Italy Chapter, è un’associazione no-profit che si prefigge di sostenere e salvaguardare la professione e lo sviluppo delle professionalità dei Project Manager attraverso pubblicazioni, organizzazione di convegni, e iniziative di formazione (dalla scuola primaria all’università) come pure iniziative di ricerca, accreditamento e certificazione professionale dei membri.

Questa collaborazione nasce dalla comune convinzione che la formazione del laureato che si propone al mondo del lavoro non possa prescindere da una cultura basata su metodologie di gestione dei tempi, dei budget, delle risorse. In tale contesto assume un valore notevole la possibilità per i laureati dell’Ateneo Cassinate di entrare in contatto con un ente a diffusione mondiale, quale il Project Management Institute, che permette una formazione capillare e al passo con i tempi in materia di gestione progetti.

Dopo la partecipazione al recente Career Day, organizzato dall’Ufficio Job Placement dell’Ateneo in collaborazione con l’Associazione Laureati Alumni-ALACLAM, in cui il PMI-CIC ha presieduto uno spazio espositivo ed una sessione di presentazione, due sono stati gli eventi organizzati negli ultimi giorni che hanno sancito questa collaborazione: il seminario dal titolo “Il Project Manager è il lavoro del futuro” e la manifestazione conclusiva di Progetti”Amo”.

Lo scorso 17 maggio 2019 nell’Aula Magna dell’Area di Ingegneria dell’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale, si è svolto un seminario dal titolo: “Il Project Manager è il lavoro proiettato nel futuro”. Il seminario ha delineato la figura di un “moderno” project manager proiettato nel futuro, mediante la disamina delle abilità comunicative e organizzative che deve possedere. Questo si pone come una figura professionale imprescindibile nel moderno panorama aziendale in un contesto di mercato in cui occorreranno nei prossimi 10 anni oltre 20 milioni di project manager.

Il seminario è stato organizzato da AEIT, “Associazione Italiana di Elettrotecnica, Elettronica, Automazione, Informatica e Telecomunicazioni” in cooperazione con il PMI-CIC. AEIT, costituita il 1° gennaio 1897, è un ente morale il cui scopo è quello di promuovere e favorire lo studio delle scienze elettriche, elettroniche, dell’automazione, dell’informatica e delle telecomunicazioni, lo sviluppo delle relative tecnologie ed applicazioni nell’accezione più ampia. Questo scopo viene perseguito tramite l’organizzazione di conferenze, seminari, giornate di studio, convegni, incontri, visite e viaggi di istruzione, la pubblicazione e distribuzione riviste periodiche e monografie sulle principali evoluzioni tecniche nei settori di interesse dell’AEIT, lo scambio di informazioni e di pareri tra specialisti del settore sui principali argomenti di attualità relativi ai settori dell’Associazione.

L’AEIT promuove le relazioni con Università, Sistema Scolastico superiore, Istituzioni, Industria Enti, Centri di ricerca a supporto della formazione e dell’orientamento professionale dei suoi soci, anche di quelli più Giovani, nella prospettiva del loro inserimento nei settori di interesse.

La collaborazione che la sezione di Cassino dell’AEIT intende instaurare con il PMI-CIC si inquadra nell’ottica del comune obiettivo della ricerca della crescita culturale e dell’aggiornamento professionale dei soci delle due istituzioni. La sinergia tra le due associazioni sarà sicuramente foriera della messa a punto di iniziative comuni rivolte ad una vasta platea di differenti stakeholders, che possano stimolare l’instaurarsi di un dibattito su tematiche di grande interesse e attualità.

Nel corso del seminario il Prof. Domenico Falcone, Ordinario di Impianti Industriali Meccanici, ha presentato l’evoluzione della figura professionale del Project Manager, illustrando alcuni case studies di particolare rilievo. L’università di Cassino, specialmente nell’ambito dei corsi di Gestione e Qualita’ degli Impianti Industriali, sottolinea la necessità della presenza di tale figura nelle aziende e ne affronta gli aspetti principali.

Sono successivamente intervenuti il Dott. Sergio Funtò e l’Ing. Eugenio Matarese che sono membri e volontari del PMI-CIC; il primo ha illustrato l’organizzazione e gli obiettivi che si pone l’associazione, il secondo la forte richiesta di project manager che il mercato del lavoro imporrà nel futuro. Nell’intervento dell’Ing. Matarese sono state prese in considerazioni alcune considerazioni relative all’importanza di “curare” le cosidette soft skills (comunicazione, relazioni, attitudini) che costituiscono il bagaglio fondamentale della figura del Project Manager, concludendo con alcuni esempi di Project Management di progetti EU H2020 e di progetti in ambito universitario.

Il seminario è stato moderato dal Prof. Fabrizio Marignetti, presidente della Sezione di Cassino dell’AEIT ed è stato introdotto dal presidente del Gruppo Giovani, Giovanni Costa, che ha illustrato le iniziative che la Sezione di Cassino sta mettendo in atto a beneficio dei soci. Si possono associare all’AEIT persone ed enti interessati alle scienze elettriche, elettroniche, dell’automazione, dell’informatica, delle telecomunicazioni ed alle discipline e tecnologie ad esse collegate. Si auspica pertanto che da questo primo incontro possa scaturire una fruttuosa collaborazione tra le due associazioni.

Il 24 Maggio 2019 presso l’Aula Magna del Campus “Folcara” dell’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale si è svolta la manifestazione conclusiva della seconda edizione dell’iniziativa formativa PROGETTI”AMO” ideata e promossa dalPMI-CIC in collaborazione con gli Istituti Comprensivi di San Giorgio a Liri e Cassino 3.

L’iniziativa, che ha coinvolto docenti ed alunni, ha come obiettivo quello di promuovere e diffondere nelle classi della primaria e della secondaria di primo grado una metodologia di gestione dei progetti grafica, intuitiva, semplice e flessibile a supporto della didattica. L’obiettivo è quello di stimolare negli alunni la capacità di analisi, la creatività, la collaborazione e la comunicazione

Lo sviluppo di tali iniziative nell’ambito scolastico nasce dalla considerazione che trattasi di un contesto ricco di progetti, molto produttivo in quanto gli alunni sono particolarmente inclini all’apprendimento e all’applicazione di metodologie. L’iniziativa non è solo volta agli alunni ma anche ai docenti che possono trarre come vantaggi una facilitazione nella pianificazione di qualsiasi attività con un più agevole controllo impostando il lavoro con una logica progettuale che valorizza il gruppo e l’apprendimento collaborativo.

Un impatto emozionante e di impatto “sonoro” significativo è stato sicuramente vedere L’Aula Magna dell’Ateneo Cassinate riempirsi di oltre 100 alunni ordinatamente accompagnati dai loro insegnanti e con la presenza di alcuni genitori. Molti erano evidentemente emozionati ed appena riuscivano a nasconderlo sotto i loro cappellini o t-shirt distintive ma comunque tutti profondamente stimolati da un’attività inusuale ma tanto accattivante.

Discorso di apertura della manifestazione del Prof. Alessandro Silvestri, docente del corso di Gestione dei Progetti della facoltà di Ingegneria dell’Ateneo Cassinate che con grande entusiasmo e diponibilità ha permesso lo svolgimento della manifestazione in una location imponente e accogliente.

Nel suo messaggio, il professore ha evidenziato come L’Università nella nuova visione di “Multiversità”, è impegnata in maniera paritetica su tre differenti direttrici: didattica, ricerca e terza missione. E’ quindi chiamata a contribuire al processo formativo degli studenti universitari del domani a partire dai giovani studenti della scuola primaria e secondaria di oggi. Questo è ancor più vero per la Gestione dei Progetti, essendo la crescita culturale e professionale in questo ambito, strettamente collegata alla crescita umana e personale degli individui”.

Molto intensi ed apprezzati gli interventi delle dirigenti scolastiche, D.ssa Ida Colandrea (I.C. di San Giorgio a Liri) e D.ssa Vincenza Simeone (I.C. di Cassino 3). che hanno messo in risalto come la scuola dell’autonomia sia la scuola del progetto;il progetto per eccellenza è il Piano Triennale Offerta Formativa, la carta di identità culturale e progettuale della scuola in cui tutti gli aspetti vanno affrontati con mentalità progettuale, ossia con la voglia di impegnarsi per trovare soluzioni in grado di risolvere i problemi e di migliorare la qualità del servizio. La flessibilità progettuale e l’articolazione dei relativi modelli organizzativi divengono una necessità inevitabile nel momento in cui l’istituto vuole migliorare ed arricchire la propria offerta formativa.

In rappresentanza del PMI-CIC la D.ssa Anna Maria Felici e la D.ssa Patrizia Gentile, rispettivamente Past President e direttore della Membership del Chapter. A loro il compito di illustrare l’organizzazione e le finalità dell’associazione.

A seguire l’intervento dell’Ing. Eugenio Matarese, Tutor dell’iniziativa, che ha presentato i vari passi del percorso formativo ed ha “accompagnato” docenti ed alunni nel racconto delle loro “viaggio”: esperienze vissute, difficoltà incontrate, momenti da ricordare, insegnamenti appresi. “Un’esperienza particolare e diversa ma ricca di insegnamenti e spunti grazie ad una metodologia che ha permesso di imparare divertendosi.” questo è stato il commento comune.

Nel corso della manifestazione sono stati premiati gli alunni della secondaria di primo grado dell’I.C. di San Giorgio a Liri (I E e II E di Sant’Andrea – I C di Pignataro – II D di Sant’Apollinare) che si sono misurati nel Project Management Game, competizione basata su svolgimento di test a tempo. Infine gli alunni delle classi della primaria hanno presentato i loro progetti coadiuvati dai loro insegnanti: gli alunni della V A e V B di San Giorgio a Liri e V TP di Sant’Apollinare hanno presentato la progettazione del campo scuola svolto nei giorni precendenti alla manifestazione dal titolo “Un Mare … di Storia“. A seguire la IV A e la V A di San Giovanni Bosco hanno presentato la progettazione di un evento sportivo basato sul fair play dal titolo “Incontriamoci….Sportivando”; le classi V A e V B di San Silvestro hanno presentato il progetto dal titolo “Valnerina tra eremi, boschi e cascate” anche in questo caso relativo ad un campo scuola che svolgeranno alla fine di Maggio.

Significativa la testimonianza da parte degli alunni che hanno con le loro voci raccontato l’esperienza vissuta nell’utilizzo della metodologia che secondo loro è stata di grande

aiuto non solo per “pensare a tutto quello che era necessario” ma soprattutto per imparare a ragionare insieme, a discutere insieme e a trovare le soluzioni ai problemi … insieme !!!
Ing. Eugenio Matarese