Viaggio a Pordenone, il preside Pascale: “Esperienza di altissimo livello”

Un evento che ha riassunto il pregio della didattica con l’emozione dei momenti di aggregazione vera. La “mission” della recente visita di una delegazione dell’istituto comprensivo di Cervaro a Pordenone e presso il Sacrario militare di Redipuglia è stata perfettamente centrata. A sostenerlo, cogliendo l’occasione per ringraziare tutte le autorità che per la riuscita dell’evento si erano prodigate, il dirigente scolastico, professor Pietro Pascale e la responsabile del plesso, professoressa Camilla Simeone. Entrambi hanno guidato la rappresentanza scolastica di San Vittore del Lazio nel viaggio con cui la delegazione cittadina ha condotto gli eredi dei concittadini caduti durante la Grande Guerra a ricevere gli attestati che hanno “suggellato” il valore altissimo del sacrificio di quei prodi. Un’esperienza che dirigente e docente avevano fortemente voluto che fosse condivisa proprio dagli studenti, interfacciandosi in tal senso con la Sindaca Nadia Bucci e con l’Associazione Nazionale Combattenti e Reduci di Frosinone. All’istituzione scolastica non era sfuggito il valore didattico altissimo di un evento che, attraverso i simboli di una memoria che ha forgiato il passato e plasmato il presente, ha aperto uno scorcio sui valori che andranno ad essere “impalcatura” del futuro. E proprio del futuro le giovani generazioni hanno la cittadinanza nel senso più pieno e completo, in una accezione attraverso la quale l’insegnamento di ciò che accadde diventa strumento per non farlo accadere più. Il senso di identità che gli studenti sanvittoresi hanno potuto trarre dall’esperienza a Pordenone e Redipuglia è diventato dunque a tutti gli effetti “materia di studio”. Per l’occasione, e forti proprio della riuscita perfetta della manifestazione, il dirigente Pascale e la professoressa Simeone hanno voluto esprimere apprezzamento e sinceri ringraziamenti a tutti i soggetti, istituzionali, associazionistici e sociali che hanno contribuito al successo di un momento così alto: dall’amministrazione comunale di San Vittore, rappresentata dalla sindaca Bucci, a quella omologa e ospitalissima pordenonese, dalla Prefettura di Pordeonone all’Associazione Nazionale Combattenti e reduci di Frosinone con il presidente cavalier Pompeo Terrezza e il segretario Giovanni Inglese, fino all’Associazione Nazionale Bersaglieri, alle autorità militari di vario grado intervenute fino ai cittadini sanvittoresi presenti e agli stessi alunni, “che hanno saputo cogliere appieno il senso di un evento in cui la memoria si è fatta libro e il dovere di preservarla è divenuto insegnamento”.