Emergenza cinghiali, sabato e domenica la Provincia interviene con attività di controllo a Cassino e Pignataro Interamna

La presenza dei cinghiali nel territorio provinciale che sta destando preoccupazione nei cittadini e anche negli amministratori è stata al centro di una riunione operativa presso la Provincia di Frosinone.

Ad oggi, la normativa non consente l’abbattimento degli ungulati al di fuori del periodo di caccia e questo non permette quindi di poter coordinare le squadre di volontari, come avveniva in passato, attraverso l’utilizzo dei selettori coordinati dalla Polizia provinciale. Per risolvere il problema, l’ente di Piazza Gramsci, ha pianificato una serie di attività di controllo nelle giornate di sabato e domenica sul territorio, partendo dal cassinate, precisamente dalle città di Cassino e Pignataro Interamna, dove è stata riscontrata la maggiore presenza di questi animali.

Nello specifico, gli agenti della Polizia provinciale provvederanno a svolgere una prima attività di ricognizione per capire dove sono ricoverati i cinghiali e successivamente, dopo avere predisposto una relazione sull’esito del controllo, si predisporranno le azioni conseguenti per l’intervento.

Contemporaneamente continuerà l’azione di sollecito nei confronti della Regione Lazio affinché definisca in tempi rapidi le competenze sul controllo ittico-venatorio, riassegnandolo in maniera completa alle Province così come richiesto nell’ultimo Consiglio provinciale.

“In questo quadro normativo incerto, non solo per il nostro Ente ma anche per i Comuni – ha dichiarato il consigliere delegato Antonio Di Nota – è necessario pretendere risposte immediate. La Provincia non può restare a guardare di fronte alle emergenze. La legge ci vieta l’abbattimento dei cinghiali nel periodo di chiusura della caccia, ma il problema della sicurezza dei nostri concittadini è una priorità e per questo comunque abbiamo avviato un primo intervento con il quale allontanare dai centri abitati i cinghiali”.

“Il controllo ittico-venatorio – ha aggiunto il Presidente Pompeo – è una funzione in capo alla Regione Lazio. Noi siamo pronti a riprenderla, chiarendo le competenze, le risorse necessarie e condividendo un modello operativo rispetto alle attività da sempre gestite, con buoni risultati, dalle Amministrazioni provinciali”.