Escono con la moto d’acqua e il mare agitato, salvati a Formia dalla Guardia Costiera

Intervento d’emergenza della Guardia Costiera di Gaeta per portare in salvo due naufraghi.

Poco prima delle 17,00 oggi pomeriggio, alla sala operativa della Guardia Costiera di Gaeta, tramite il numero gratuito per le emergenze in mare 1530, è arrivata la richiesta di soccorso da parte di un diportista che riferiva di essere stato sbalzato in mare insieme ad un amico dalla moto d’acqua sulla quale entrambi navigavano lungo il litorale di Formia.

Le due persone, dopo le 16,00, erano uscite a bordo della moto d’acqua da una darsena privata di Gaeta per trascorrere in mare il pomeriggio, impegnati nelle evoluzioni con la moto d’acqua, sebbene le condizioni meteo marine lo sconsigliassero (mare agitato e vento ad oltre venti nodi).

Infatti dopo circa mezz’ora è giunta la richiesta di soccorso di un giovane di Itri – che, appunto, riferiva di essere stato scaraventato in mare insieme ad un amico di Gaeta – a causa del mare agitato e che lui solo era riuscito a risalire a bordo del mezzo.

La sala operativa della Guardia Costiera di Gaeta inviava sul posto la motovedetta CP 856 in servizio di Ricerca e soccorso in mare al fine di individuare e soccorrere i due malcapitati.

Giunti sul posto i militari hanno iniziato le ricerche e, nonostante le indicazioni fornite dal segnalante non fossero precise per individuare il tratto di mare, hanno individuato subito la moto d’acqua con a bordo il primo naufrago che, sprovvisto della chiave d’accensione del mezzo nautico, era ormai alla deriva.

La motovedetta ha proseguito, così, le ricerche del secondo naufrago di cui si erano perse le tracce. Alle ricerche hanno partecipato anche l’altra motovedetta ed il gommone della Guardia Costiera, nel frattempo inviate sul posto.

Poco dopo le 18.00 quando la motovedetta CP 856, con non poche difficoltà dovute al mare agitato, è riuscita ad individuare e recuperare il giovane, proprietario della moto d’acqua, che sebbene stremato sbracciava per farsi individuare.

I due naufraghi condotti a terra dalla motovedetta sono stati sbarcati sulla banchina della Capitaneria per essere affidati alle cure del servizio sanitario 118. Il loro stato è risultato buono tale da non richiedere il ricovero.