Uniformi della Guardia di Finanza venduti su internet, sequestri a Formia e Catania

Le Fiamme Gialle del Gruppo di Formia hanno individuato su un noto sito di annunci online  una inserzione relativa alla vendita di un’uniforme del Corpo. I Finanzieri, effettuati i dovuti riscontri sulla veridicità dell’annuncio, e monitorata la sua pubblicazione online, hanno informato Procura della Repubblica di Cassino, nella persona del P.M. Emanuele De Franco, che ha disposto l’esecuzione di una perquisizione presso il domicilio dell’inserzionista.

A casa di un formiano sono state, così, trovate e sequestrate le mostrine originali (riproducenti le Fiamme Gialle) che sono apposte al bavero delle giacche delle uniformi del Corpo e le prove della spedizione della divisa ad un acquirente siciliano. La spedizione veniva, quindi, tracciata elettronicamente e l’acquirente una volta identificato e segnalato alla Procura di Cassino che ha emesso un nuovo decreto di perquisizione a suo carico.

L’uniforme venduta online , una volta a destinazione, veniva intercettata dai militari della Tenenza di Acireale che l’hanno sequestrata insieme ad altra (completa di mostrine, camicie, cravatta e cinturoni) trovata nella stessa abitazione.

Il Codice Penale e il Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza contengono norme che puniscono severamente chi illegittimamente fabbrichi, detenga o commercializzi uniformi militari e segni distintivi di Corpi di polizia, tenuto conto della particolare delicatezza dei beni in questione; beni che, in un’epoca caratterizzata da una generalizzata allerta per terrorismo e da un incremento esponenziale dei tentativi di truffa, occorre più tutelare, neutralizzando qualsiasi possibile fonte di loro illecito utilizzo.