Coreno Ausonio – L’Istituto “Giorgio Ambrosoli” di Roma in visita ai musei

Un pullman con quarantotto studenti e tre insegnanti dell’Istituto di Istruzione Secondaria Superiore “Giorgio Ambrosoli” di Roma, mercoledì 10 aprile, ha fatto tappa a Coreno Ausonio. La scolaresca, dopo aver visitato nella mattinata l’Abbazia di Montecassino, ha raggiunto il paese del marmo per visitare l’Eco Royal Museum e il Museo della Linea Gustav. Gli studenti, giunti alle ore 13.30, dopo aver gustato le prelibatezze culinarie della nostra terra, si sono recati in località Casale dove hanno potuto ammirare le straordinarie opere in Perlato Royal Coreno realizzate da Angelo Di Vito.

Gli insegnanti dopo il filmato, con cui sono state riproposte alcune interviste dell’artista, tratte da alcune trasmissioni Rai e Mediaset, hanno sviluppato diverse riflessioni con gli studenti, circa la passione e la determinazione verso l’arte con cui si è espresso l’autore delle particolari e uniche opere in marmo.

Presente anche il sindaco di Coreno Ausonio, Domenico Corte, che nel dare il benvenuto alla folta comitiva e nel ringraziare il professor Dante Cerilli, che insieme agli altri insegnanti ha promosso la visita, ha presentato le peculiarità del paese ed in particolare quelle relative alle cave di marmo. Dopo la visita dell’Eco Royal Museum i ragazzi sono giunti nellla piazza centrale del paese per poi visitare il Museo della Linea Gustav dove Salvatore Costanza, ricercatore e collezionista di reperti bellici e tra i responsabili del museo, ha accolto i ragazzi ricordando innanzitutto l’importanza strategica che ricoprivano le montagne di Coreno, con il suo monte Maio che si affaccia sia sul golfo di Gaeta fino a Napoli che sull’intera Valle dei Santi fino a Montecassino. I ragazzi, incuriositi dai tantissimi reperti esposti, hanno chiesto dettagli e particolari al responsabile e scattato tantissime foto.

Gli insegnanti, prima di ripartire per Roma, hanno ringraziato il sindaco e l’Amministrazione comunale per aver offerto loro la possibilità di poter visitare i due musei ed aver potuto ammirare straordinarie opere esclusive.