Ernica Etnica, 20esima edizione con Mimmo Locasciulli

Il Grande Mimmo Locasciulli a Veroli per festeggiare i vent’anni di “Ernica Etnica”. Vent’anni di Etnica. Vent’anni di spettacoli, territori ed emozioni. Vent’anni di musica. Si sta per alzare il sipario sulla 20esima edizione di “Ernica Etnica, la musica che abbiamo nel cuore”, la kermesse ad ingresso gratuito dedicata alla musica popolare in scena a Veroli da venerdì 5 Luglio a domenica 7, a partire dalle 21.00 in piazza Santa Maria Salome. Sin dalla prima edizione la direzione artistica è affidata a Giuseppe Gennaro ed il protagonista assoluto è il Ritmo: il Ritmo della natura, il Ritmo della vita e, ovviamente, il Ritmo della musica.”Ernica Etnica” con il passare degli anni sembra imporsi come uno dei più importanti eventi di musica etnica e popolare. Una manifestazione che fin dal principio ha fatto della valorizzazione del territorio la sua missione. Attraverso la promozione dell’incontro fra tradizioni e culture musicali del Mediterraneo, il recupero dell’identità della cultura non solo ciociara e la valorizzazione delle aree interne, la manifestazione si sta imponendo a livello regionale e nazionale, contribuendo a rendere Veroli e la Ciociaria centro d’attrazione turistica e centro propulsivo di un nuovo modo di intendere il turismo culturale e un modo poliedrico di intendere la musica. Innovazione e valorizzazione della tradizione sono i due poli che contraddistinguono la kermesse, con concerti che intendono celebrare la grande tradizione del folk dell’Italia. Il programma 2019 prevede da subito un inizio alla grande con l’esibizione di Officine Meridionali Orchestra & Giuliano Gabriele in “Festa di Frontiera”. Una nuova Orchestra Popolare che unisce per la prima volta alcuni dei musicisti ciociari più rappresentativi e ospita giovani artisti provenienti da tutto il meridione d’Italia. Lo spettacolo unisce le anime in una danza che diventa meticcia. Qui, nella polvere del meridione, si ritrovano linguaggi perduti attraverso le feste popolari scandite dal ritmo incessante di una saltarella, un canto sul tamburo e sfrenate tarantelle, tutto nel sudore di una notte. Un inconsueto cammino musicale, dove la Ciociaria, terra di passo, diventa “porta del sud”. Ospiti della serata direttamente dalla Sardegna, Cuncordu Sas Bator Colonnas e Andrea Pisu, giovane e virtuoso sardo suonatore di launeddas. Sabato 6 Luglio i ritmi e le tradizioni salentine si mescolano con i colori della Puglia dando vita ad uno spettacolo dai canoni popolari lontani dalle classiche cartoline musicali. Sul palco Antonio Amato e Nico Berardi con “Dal Salento alla Muglia: il canto, incanto della Puglia”. Guest: Loredana Savino e la “Antonio Amato Ensamble”. Conclusione per palati fini, domenica 7 Luglio con Ambrogio Sparagna e Orchestra Popolare Italiana. Una grande festa spettacolo dedicata ai balli della tradizione popolare italiana: gighe, saltarelli, ballarelle, pizziche, tammurriate e soprattutto

tarantelle, la danza matrice di tante tradizioni musicali delle nostre regioni. Gran finale con Mimmo Locasciulli. Straordinario cantautore italiano di rara ricercatezza sia culturale che spirituale. Locasciulli la musica non la fa per mestiere, ma per passione. A Veroli si esibirà in “Vola lu Cardillu”, canti, ballate e serenate dagli Abbruzzi. Di anno in anno potenza ed emozioni si accavallano in un crescendo di livello e conquistano il pubblico, amante della musica sanguigna e viscerale, trasportandolo in una dimensione tridimensionale ed onirica. Passando dai ritmi ancestrali e dal grande scrigno della tradizione percussiva per tornare alle radici, ma con un “vestito” tutto nuovo impastito di una gioia piena di vita, di storie e di forza. Imperdibile. La manifestazione è patrocinata dal Comune di Veroli, dalla Pro Loco, dalla Provincia di Frosinone e dalla Regione Lazio.

Monia Lauroni