Rock in Pontecorvo: la quinta edizione il 18, 19 e 20 luglio

Non solo più rock e più band, ma soprattutto nomi d’eccezione. Il conto alla rovescia è partito per Rock in Pontecorvo e mai come quest’anno bisogna tenere il fiato sospeso per i grandi ospiti, il cuore pulsante della kermesse, i “Destrage”. Punto di riferimento del metal internazionale, collezionatrice di sold-out e di successi, la band con l’impronta digitale unica tra mathcore e progressive, salirà sul palco del festival e lo renderà strepitoso. Ma sono solo la punta dell’iceberg di una macchina organizzativa che anche quest’anno vuole conquistare con il mix location, amici, birra e buona musica. E i numeri parlano chiaro: quinta edizione, tre serate, 18-19-20 luglio, dieci band, il tutto oramai nella tanto nota quanto suggestiva loggetta di San Bartolomeo, all’ombra della Cattedrale che finora si è dimostrata cornice perfetta per fondere musica e convivialità. Uno scorcio pontecorvese che, grazie al lavoro di recupero avviato dall’associazione culturale Rock in Pontecorvo, è diventato un simbolo della riqualificazione urbana per ridare vita a scorci abbandonati.

«Abbiamo deciso di fare un salto di qualità, la quinta edizione ci sembrava quella giusta per far salire il festival a un livello superiore e lo abbiamo fatto portando in città un nome cardine della musica metal internazionale: i Destrage – – spiegano gli organizzatori -. Ciò senza però tralasciare l’importanza di offrire tre serate uniche, e anche qui abbiamo scelto di fare di più aumentando le band. Sono dieci e tutte inedite: una scelta per conquistare anche i gusti più difficili. Perché per noi è una missione, altrimenti non riusciremmo ogni anno ad affrontare difficoltà economiche e logistiche se non sentissimo il bisogno di continuare a veder vivere il rock sotto la Loggetta. E grazie anche alla dedizione di tanti ragazzi che ci danno una mano. Ora non resta che prepararsi al meglio. Noi ci siamo, siamo pronti».

Pronti per un percorso tra tutte le gradazioni sonore dell’hard-rock dell’Italia e non solo, che per la prima volta nel festival sarà scandito solo da band inedite. L’inizio è col botto, il 18 luglio si parte già con tre gruppi, con l’elettrorock dei Madden, l’unicità dei Terra mixano musica tribale e sonorità classiche, e i Mutonia, sulle scene da dieci anni.
Basta dire Destrage per immaginare quello che succederà il 19 luglio. La band conosciuta soprattutto oltreconfine come pietra miliare del metal contemporaneo italiano, per una sera si svestirà di grandi palchi per salire su quello di Rock in Pontecorvo calandosi a stretto contatto con il pubblico, una peculiarità del festival. Non prima degli Hangarvain con il loro viaggio tra classic rock e hard blues e dell’alternative metal dei Nebulae. Una grande serata che però dovrà lasciare spazio all’energia necessaria per l’ultima serata, e ne servirà tanta con l’hard rock degli Speed Stroke. Prima di loro sul palco ci saranno le sonorità hard del trio Red RioT The Svarions, e All little lies.

Le novità però non sono solo musicali. Per il primo anno tra gli stand di vinili, cd, oggettistica in cuoio, street food e naturalmente buona birra, ci si potrà perdere anche nei libri con l’angolo dedicato alla Mondadori. Ma anche lo spazio dell’associazione Il Concilio della Fenice e l’immancabile selezione musicale di Lucio Diggei. «È la musica che guida il festival e la nostra voglia di metterci noi stessi, e lo faranno anche quest’anno, nell’anima della cittadina dove il Rock non muore».