CORENO AUSONIO: Monitorati tutti i danni e chiesto lo Stato di Calamità naturale e di emergenza già da martedì

“Le circa trenta tegole spostate dal forte vento di sabato e domenica scorsa sul tetto dell’Edificio Scolastico di Coreno Ausonio – precisa il Sindaco Domenico Corte – sono state ripristinate già nel presto pomeriggio di martedì, come ho subito riportato sui social”.

E’ stata immediata la risposta del primo cittadino di Coreno Ausonio sulla richiesta di intervento di riparazione del tetto della scuola da parte del gruppo di opposizione. Il sindaco dai social già martedì ha puntualizzato: “il responsabile dell’Ufficio Tecnico ha da subito cercato di monitorare tutti gli immobili comunali dopo il fortissimo vento di sabato 23 e domenica 24 c.m., valutandone la pericolosità e provvedendo alla relativa messa in sicurezza. Purtroppo il cattivo tempo ha causato molteplici danni sia a privati (abitazioni, terreni, auto, ecc.) che a strutture comunali (Chiesa S. Margherita, Edificio Scolastico, Scuola Materna, Campo Sportivo, Campo Calcetto, Parco Pubblico, ecc.) e già da sabato mattina il sottoscritto insieme ad altri amministratori e dipendenti comunali è intervenuto al fine di tutelare l’incolumità pubblica e non solo con il semplice avviso su internet ma recandosi personalmente nelle varie zone del paese per verificare e fronteggiare le varie problematiche causate dal maltempo. Siamo e stiamo intervenendo in tempi rapidi per ripristinare i danni dando priorità alle situazioni più pericolose e delicate – ha ribadito il Sindaco Corte – e già abbiamo provveduto, nel presto pomeriggio, subito dopo la chiusura della scuola, alla sistemazione del tetto.

Sono stati ripristinati anche alcuni segnali stradali oltre ad aver provveduto alla pulizia di calcinacci e tegole cadute in strada e abbiamo contattate imprese per l’eliminazione dei pericoli presso le varie strutture comunali”.

Anche a Coreno Ausonio quindi sono stati diversi i problemi riscontrati in seguito alla bufera che si è abbattuta in tutto il centro-sud nell’ultimo fine settimana ed ora si contano i danni ma fortunatamente non si sono verificati danni a persone.“Il danno più grave per il comune – ha dichiarato il sindaco – sicuramente è quello che si è verificato presso il Campo Sportivo, dove il vento ha piegato i pali della recinzione che in alcuni punti hanno rotto addirittura il muretto in cemento, per i privati invece abbastanza grave è stato il danno causato dalla caduta di un comignolo ed alcune tegole su un’auto parcheggiata in un’aia. Naturalmente ringrazio quanti hanno segnalato direttamente al sottoscritto o presso il comune i vari danni e ci auguriamo che la Regione Lazio dichiari lo Stato di calamità per poter dare l’opportunità di un indennizzo sia ai privati che agli enti.

In seguito alla Relazione del Responsabile dell’Ufficio Tecnico, la Giunta Comunale ha provveduto, alle ore 13,00 di oggi (martedì) a prendere atto dei danni con apposita delibera, sia per far fronte agli interventi di sistemazione che per comunicarlo agli Enti superiori (Regione e Ministero). La delibera approvata dalla Giunta Comunale – precisa il Sindaco – con cui è stato chiesto il riconoscimento dello stato di calamità naturale e dello stato di emergenza per gli eccezionali eventi atmosferici avvenuti i giorni 23 e 24 febbraio 2019, sarà inviata in questi giorni al Presidente della Regione Lazio, all’Assessore all’Agricoltura, Promozione della Filiera e della Cultura del Cibo, Ambiente e Risorse Naturali, all’Agenzia Nazionale di Protezione Civile della Regione Lazio, alla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento Protezione Civile e al Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del mare”.

Insomma, per quanto dichiarato dal sindaco Domenico Corte tutti i danni sono stati monitorati e sono strati effettuati nell’immediato già diversi interventi tra cui la sistemazione del tetto della scuola.