Veroli, riconoscimento ad honorem per il bassista jazz Gianluca Renzi

Direttamente da New York arriva a Veroli, la sua Veroli, un tocco del grande Jazz Italiano.Gianluca Renzi, bassista, compositore, arrangiatore, ingegnere del suono e docente di musica Jazz di fama internazionale, residente a New York dal 2008 in “ permanent resident “, una condizione che viene concessa, secondo dei parametri molto selettivi, solamente a professionisti specializzati con riconoscimenti  internazionali e di altissimo livello, è effettivamente un purosangue verolano. Diplomato col massimo dei voti al conservatorio “Licinio Refice” di Frosinone, Gianluca ha scelto della musica il ritmo più nobile, quello del Jazz. Una musica di nicchia che non lascia spazio alla mediocrità, nasce dal sangue d’Africa e come sangue ti scorre dentro, diventa parte e di te, ti esalta e ti incendia. Tra genio ed improvvisazione il bassista ernico ha entusiasmato anche il pubblico più purista tanto da meritare eccellenti collaborazioni con nomi da capogiro nel campo musicale jazzistico mondiale. Gianluca Renzi stupisce e spiazza. Lavora sulle toniche, le “stona” fino a renderle armonia assoluta, da gran maestro. Semplici, vibranti, spesso lunghissime note che nascondono tutta la potenza del basso. Gianluca Renzi è un fuori classe, non c’ è dubbio, e lo ha dimostrato in tutte le sue esibizioni pubbliche su palcoscenici di rilievo, riuscendo ad ottenere riconoscimenti importanti e collaborazioni di altissimo livello. Sabato alle ore 12,00 presso la sala consiliare, il sindaco di Veroli Simone Cretaro, consegnerá a Gianluca un giusto riconoscimento a nome di tutta la città. La meravigliosa “lirica” di uno tra i bassisti più apprezzati dalla critica, porta nel DNA una parte di Veroli. La sua viscerale forza espressiva è anche un po’ roba nostra. C’è di che andarne fieri.Monia Lauroni