É William Giuliani il fumettista ciociaro finalista al “Lucca Project Contest”

Un fumettista ciociaro è finalista su oltre 200 partecipanti alla tredicesima edizione del “Lucca Project Contest”, il concorso per progetti di storie a fumetti, indetto dalla più importante manifestazione nazionale del settore che è “Lucca Comics & Games”. Si tratta di William Giuliani di Pofi che con “Jambon in love”, simpatica e comica storia d’amore sviluppata in strisce umoristiche abitate da animali antropomorfi che vivono in una società spesso molto simile alla nostra è tra i 15 finalisti, selezionati in tutta Italia. Il primo approccio ai fumetti anche per Giuliani è stato quello da lettore, ma ben presto la sua passione è sfociata in qualcosa di più ed infatti ha cominciato anche a disegnarli. Del tutto autodidatta, il suo esordio nel mondo dei fumettisti avvenne ufficialmente nel 1999 con l’esposizione del lavoro “Niente Nasce dalla Ruggine” presso la “Biennale dei Giovani Artisti d’Europa e del Mediterraneo” e si rinnovò l’anno successivo con la realizzazione del volume “Saturnino Figlio di Atlantide” per le Editoriale Bellator di Frosinone. È nel 2001 che arriva però la sua consacrazione con la vittoria a Prato del premio “Pierlambicchi d’Argento” con il fumetto “Foxine – La Volpe”, rivisitazione comica delle favole di Esopo, grazie alla quale ottenne anche una menzione speciale per l’ottima colorazione. Impegnato anche a livello grafico come illustratore e colorista, nel corso degli anni ha realizzato diversi fumetti per numerose realtà editoriali: “Le Avventure di Angelo” e “Naturanda 2004” su soggetti e sceneggiature di Maurizio Lozzi e, “Le Avventure del Detective Caciaroni”, primo originale tentativo in proprio di fumetto a vocazione turistica. Sue anche illustrazioni e manifesti per iniziative culturali e istituzionali ed anche loghi e stemmi, tutti caratterizzati dal suo apprezzabile ed originale stile oggi selezionato a Lucca per uno dei premi più importanti del settore e che verranno assegnati il prossimo 1 novembre. Ad un talento ciociaro, gli auguri della nostra terra sono più che meritati.